Benefici e aspetti nutrizionali

SORGO

MAIS BIANCO

MONOCOCCO

Nutracentis e il Glutine

Il nostro è un laboratorio artigianale diviso in due parti: una gluten free, l’altra no. Questo garantisce l’assenza di contaminazione delle farine, che vengono anche alloggiate in aree distinte per eliminare qualsivoglia potenziale contatto anche aereo.

Mais Bianco e Sorgo sono cereali naturalmente senza glutine.

Il monococco ne contiene il 3% ma gli studi scientifici dimostrano che a differenza del farro e di altri cereali, non attiva i due geni responsabili della celiachia (DQ2 e DQ8) (Vincentini, De Vincenzi, Pogna e altri 2010). Questo non significa che sia adatta ad un celiaco, ma che è un cerale importante in ambito preventivo.

Uno studio recente condotto dal CNR a cura di G. Mamone, dimostra l’estrema digeribilità del monococco verso il frumento. “Con il nostro studio abbiamo scoperto che varietà antiche di questo cereale contengono un glutine più fragile e dunque più digeribile e meno tossico rispetto al grano tenero (Triticum aestivum). La riproduzione in vitro del processo di digestione gastrointestinale, seguita dall’analisi proteomica e dalla valutazione della tossicità immunologica su biopsie intestinali e cellule linfocitarie prelevate da soggetti celiaci, ha dimostrato che la parte proteica del glutine, dannosa per i celiaci, è in gran parte distrutta durante il processo di digestione del grano monococco, contrariamente a quanto succede per il glutine del grano tenero”.

Alta digeribilità – contenuto di fibre

La nostra pasta è facilmente digeribile grazie alla quantità di amidi e fibre. Rispetto ad una pasta di frumento o altro vegetale, inclusi legumi, non gonfia, non crea fermentazione intestinale, non provoca sonnolenza post prandiale e sazia con quantità inferiore. Questo la rende perfetta per uso quotidiano ma anche in regimi di dimagrimento e durante le fasi di allenamento e pre gara.

Alta digeribilità significa anche transito intestinale facilitato e la conseguenza più lampante è un sistema immunitario perfettamente funzionante.

Le fibre sono, nel Sorgo, 3 volte superiori a quelle contenute nella farina di frumento 00 e questo ci garantisce un ottimo transito intestinale e digeribilità oltre che senso di sazietà, corretto assorbimento. Un confronto importante è sullo zucchero: mentre nel sorgo non è rilevabile, nella farina 00 ed integrale è oltre 2g ogni 100. La vitamina B3 è oltre il doppio e raggiunge il 18% del VNR*.

Le fibre del mais bianco sono il triplo di quella della farina 00 ed ed una volta e mezzo quelle contenute nella farina integrale e più del triplo del mais giallo.

L’indice glicemico delle paste Nutracentis

BASSO INDICE GLICEMICO:

SORGO E MONOCOCCO

Sorgo e monococco hanno indice glicemico basso (35-47), questo significa che vengono digeriti più lentamente e di conseguenza il rilascio zuccherino è più graduale e lento.
L’IG basso è fondamentale per chi soffre di diabete ed ha quindi uno scompenso nella produzione di insulina.
Questo aspetto è importante per tutte le persone che vogliono evitare la classica sonnolenza dopo i pasti così come per gli studenti e gli sportivi.

MEDIO INDICE GLICEMICO:

MAIS BIANCO

Il mais bianco ha invece IG medio (55), pari ad un riso semintegrale e, pur avendo un rilascio lievemente più veloce, non dà sonnolenza. Il confronto con la pasta di frumento è immediato. Quest’ultima ha indice variabile tra 76 ed 82 e già questi numeri fanno ben capire come innalzino la glicemia immediatamente dopo l’assunzione, stimolando il pancreas alla sua produzione. Gli alimenti a IG alto sono da evitare la sera perché durante il sonno non si ha la possibilità di smaltire (da qui il pensiero diffuso che i carboidrati non vanno consumati a cena). La nostra pasta, invece può essere la base di un piatto unico di pasta e verdure da consumare la sera.

Apporti specifici e valori nutrizionali di riferimento delle paste

Ferro

Il Sorgo ne contiene il 55% del fabbisogno quotidiano ed il mais bianco il 30%.

Il ferro è un elemento essenziale per tutti, dalle fasi della crescita sino alla menopausa, passando attraverso lo sport ed il sostegno a terapie farmacologiche aggressive. E’ contenuto nei vegetali e raramente nei cerali. Facile capire che sono ideale sostegno per chi è anemico o in un periodo di stress. L’assunzione della nostra pasta è ideale per i bambini e gli adolescenti che crescono e studiano.

Il Sorgo contiene il 55%* del fabbisogno quotidiano di Ferro, pari a 4,4mg, la quantità più elevata nel mondo dei cereali. La farina di frumento comune 00 ne ha solo il 10%*.

Il mais bianco ne contiene il 30% del VNR* quotidiano, pari a 2,4mg**; la farina comune 00 ne ha meno della metà, quella integrale la metà.

Fosforo

Il Sorgo ne contiene il 41% del fabbisogno quotidiano ed il mais bianco il 32%.

Il fosforo è indispensabile per l’assimilazione del calcio e la produzione di energia dedicata a concentrazione e memoria.

Vitamine

Sorgo: vitamine b1 e b3

Mais Bianco: vitamina b6

 

Le vitamine del gruppo B sono importanti nel processo di metabolizzazione di grassi, zuccheri e proteine. B1 e B3 sono termolabili ma ecco che la natura ha pensato a tutto: il sorgo cuoce in pochissimi minuti e, di conseguenza, la dispersione è ridotta al minimo.

La B6, contenuta nel mais bianco, è decisamente più resistente.

 

Monococco: vitamina E e prebiotici

La vitamina E è un potente antiossidante e prezioso alleato per patologie legate alla circolazione, alla pelle. Il monococco contiene anche prebiotici, preziosissimi alleati dell’intestino, che mantengono una corretta flora batterica, essenziale per il buon funzionamento del sistema immunitario

Nichel

Un aspetto importante è il nichel, metallo al quale sempre più persone risultano allergiche o intolleranti.

 

Il mais bianco ha una bassissima presenza di nichel: 0,07mg/kg, una quantità trascurabile; farina 00, integrale e mais giallo ne hanno da 6 a 30 volte di più.

Il mais bianco ha proprietà diverse rispetto a quelle codificata dall’immaginario collettivo; è un cereale sano, ricco di fibre, fonte di ferro e vitamina B6, povero di zuccheri, poverissimo di nichel. Un cereale adatto al consumo quotidiano anche in regimi dietetici particolari.

Proteine

Il monococco contiene il 35% in più di proteine rispetto al frumento comune (farina 00) e ai grani duri e sono proteine ad alto indice chimico, ovvero complete di tutti gli amminoacidi essenziali, inclusa la lisina che di solito si trova nei legumi e nella carne; solo il 3% circa di tali proteine è glutine e questo comporta una ridotta tossicità (De Vincenzi e altri 1996; Mølberget e altri, 2005 – Vincentini nel 2007 ha dimostrato, con studi in vitro rintracciabili su PubMed che le proteine estratte dal monococco, a differenza di quelle estratte dal frumento, non presentano attività citotossica (per l’intestino) o immunogenetica (non sviluppano gli anticorpi della celiachia). Il monococco è molto più ricco del frumento tenero di ferro (4 volte superiore), zinco (5 volte superiore) e antiossidanti (la quantità di carotenoidi è 6 volte superiore